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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2002 July-August;51(7-8):311-8

lingua: Italiano

La diagnosi precoce della sclerosi sistemica progressiva. Il ruolo delle manifestazioni oro-facciali

Scardina G. A., Mazzullo M., Messina P.


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Obiettivo. Nel presente studio gli Autori prendono in considerazione le manifestazioni oro-facciali evidenziabili in un gruppo di pazienti affetti da sclerosi sistemica progressiva, valutandone il ruolo predittivo e di monitoraggio della patologia sistemica.
Metodi. Abbiamo preso in esame 34 pazienti con sclerosi sistemica: 30 donne e 4 uomini, osservati presso il Dipartimento di Scienze Stomatologiche dell'Università degli Studi di Palermo, da luglio 1998 a marzo 2001. Tutti i pazienti presi in esame rispondevano ai criteri diagnostici della sclerodermia. Per ogni paziente abbiamo preso in considerazione: osservazione di eventuali modificazioni dei tessuti molli del cavo orale; valutazione di possibile xerostomia; valutazione di possibili infezioni micotiche; presenza di decubiti protesici in pazienti portatori di protesi; valutazione DMFS; valutazione dello stato di salute parodontale; valutazione del livello di assorbimento osseo.
Risultati. Uno dei risultati più interessanti osservato è stato l'evidenziare che: 4 pazienti riportavano all'anamnesi patologica remota una neuropatia sensoriale trigeminale caratterizzata da una sensazione di lento e graduale intorpidimento dei muscoli facciali che evolveva in dolore e parestesia, indebolimento o addirittura scomparsa del senso del gusto e perdita in un caso di sensibilità a livello dell'oro-faringe (tale corteo sintomatologico precedeva di 3 anni l'insorgenza di manifestazioni sistemiche e conseguentemente la diagnosi); 14 pazienti riportarono come primo segno della malattia un ''indurimento'' della cute del viso con conseguente microstomia con notevole difficoltà ad articolare la parola.
Conclusioni. Il risultato più significativo che emerge dal nostro studio è rappresentato dall'effettivo ruolo predittivo della patologia sistemica di alcune manifestazioni oro-facciali, tenuto conto anche che un elemento importante che ha recentemente cambiato l'aspettativa di vita dei pazienti sclerodermici è la possibilità di diagnosticare la malattia in fase precoce e mettere così in atto tutte quelle misure terapeutiche necessarie a ostacolare l'evoluzione della malattia e le sue conseguenze.

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