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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2002 July-August;51(7-8):301-10

lingua: Italiano

Materiali da otturazione retrograda. Proposta di studio metanalitico

Ripari M., Romeo U., Chiaravallotti E., Maggiore C.


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Obiettivo. Lo scopo del presente studio è quello di individuare un Materiale da Otturazione Retrograda (MOR) di prima scelta in relazione alla qualità del sigillo apicale.
Metodi. Il metodo che si è cercato di usare è quello che prende il nome di Metanalisi. Esso consiste nella selezione dei lavori sperimentali già presenti in Letteratura e nella somma statistica dei loro risultati, in modo da ottenere un campione statistico più ampio che possa consentire di giungere a risultati definitivi. Nel presente studio si è cercato di applicare questo metodo agli articoli scientifici che indagassero la qualità del sigillo attraverso due metodi sperimentali: l'infiltrazione di colorante e l'infiltrazione di fluidi pressurizzati all'interfaccia dente-MOR.
Risultati. Lo studio ha messo in evidenza come, in base ai lavori attualmente reperibili in Letteratura, non sia possibile effettuare tutti i passaggi necessari alla realizzazione di uno studio metanalitico. Ciò è dovuto all'assenza di studi sufficientemente sovrapponibili fra di loro per ciò che riguarda il protocollo sperimentale. Si è comunque cercato di delineare le caratteristiche dei principali MOR, in base a quanto si può ricavare dalla consultazione dei singoli studi reperiti in Letteratura.
Conclusioni. Appare evidente la necessità di condurre sperimentazioni i cui protocolli di ricerca siano più simili fra loro sia per realizzare un loro confronto metanalitico, sia per rispettare uno dei cardini della ricerca scientifica di base, quale non solo la ripetibilità «in potenza» ma anche la ripetizione effettiva (per così dire «in atto») degli studi sperimentali.

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