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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2002 June;51(6):251-62

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Vaccini anticarie

Giachini M., Pierleoni F.


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Nonostante la riduzione dell'incidenza della carie dentale nei Paesi sviluppati, si è potuta osservare una sua recente recrudescenza. L'uso di un vaccino è stato pertanto oggetto di numerosi studi subendo modifiche ed evoluzioni nel corso del tempo. Già Wallace e McCollum hanno mostrato la possibilità di indurre carie sperimentali, mentre Clarke e McIntosh sono stati i primi a sottolineare il ruolo dello S.mutans e dei Lactobacilli come agenti causali della patologia. Williams ha compiuto i primi tentativi sull'uomo proseguiti da Zinner e Fitzgerald. Perciò sin da Bowen la ricerca si è sforzata di allestire un preparato mirato costituito da singole molecole batteriche dotate di potere antigenico. Tra i possibili ''bersagli'' si annoverano l'Ag I/II, l'enzima glucosiltransferasi (GTF), la proteina legante i glucani (GBP), le destranasi, la fruttosiltransferasi e i glucani.
Nell'ambito delle sostanze da utilizzare per ottenere un vaccino il cacao si è rivelato carie-inibitorio e antibatterico, data l'attività antiglucosiltransferasica e cariostatica dovuta ai polifenoli, che si ritrovano anche nel tè verde.
Interessante anche l'impiego di tecniche di somministrazione passiva di anticorpi, tra cui l'uso di latte bovino ma soprattutto di un anticorpo monoclonale prodotto con la biotecnologia delle piante: il Guy's 13. Esso non manifesta sostanziali differenze rispetto alle Ig umane ed è capace sia di prevenire l'insediamento del microrganismo, sia di contenere la recrudescenza cariosa in adulti già infetti.
Per la definitiva messa a punto di un vaccino, comunque, soltanto lo studio, il confronto, la ricerca potranno indirizzare verso la realizzazione di strumenti di difesa più precisi.

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