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Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2001 Novembre-Dicembre;50(11-12):351-60

 ARTICOLI ORIGINALI

Malformazioni artero-venose del distretto cervico-facciale. Diagnosi e metodi di trattamento

Zorzan G., Tullio A., Baj A., Sesenna E.

Obiettivo. Gli Autori, dopo una revisione della Letteratura, presentano i risultati di uno studio eseguito su pazienti affetti da malformazione artero-venose del distretto cervico facciale.
Metodi. Tredici pazienti affetti da malformazioni artero-venose del distretto cervico facciale sono stati trattati presso la Cattedra e Divisione di Chirurgia Maxillo-Facciale di Parma dal 1995 al 2000. La malformazione in cinque pazienti si è manifestata in età infantile, in cinque in adolescenza ed in tre in età adulta. Le malformazioni artero-venose sono state classificate in base alla stadiazione clinica di Schobinger. Quattro pazienti sono stati trattati con embolizzazione superselettiva della lesione, uno con resezione chirurgica ed i rimanenti otto con embolizzazione superselettiva seguita da resezione chirurgica radicale della malformazione. I pazienti sono stati sottoposti ad un attento follow-up per un periodo da 2 a 5 anni.
Risultati. I casi trattati con resezione chirurgica e quelli trattati con embolizzazione superselettiva seguita da resezione chirurgica non hanno dato segni di recidiva; mentre solo uno dei pazienti trattati con embolizzazione superselettiva ha ottenuto un risultato soddisfacente ottenendo la scomparsa della sintomatologia dolorosa e l'arresto delle frequenti emorragie a livello locale. Questo tipo di trattamento può infatti essere un utile palliativo per il trattamento del dolore e del sanguinamento nei casi in cui la resezione chirurgica provocherebbe danni estetici molto importanti. È opportuno, in seguito, controllare con attenzione il comportamento della lesione trattata con la sola embolizzazione in quanto potrebbe andare incontro ad un rapido aumento di volume con ricomparsa della sintomatologia.
Conclusioni. Alla luce della nostra esperienza, in accordo con la Letteratura, il trattamento di scelta non sempre può essere l'embolizzazione seguita dalla resezione chirurgica. In base alle caratteristiche cliniche della lesione devono essere scelti trattamenti diversi (embolizzazione, resezione chirurgica, embolizzazione seguita da resezione) al fine di ottenere il migliore risultato possibile.

lingua: Italiano


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