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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2001 Settembre-Ottobre;50(9-10):331-6

lingua: Italiano

Tumore odontogeno adenomatoide (Presentazione di un caso clinico)

Figurelli S., Pollastri G., Giannetti L., Chiarini L.


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Tra le lesioni osteolitiche benigne dei mascellari è da annoverare il tumore odontogeno adenomatoide che rappresenta il 3% di tutti i tumori odontogeni. È di più frequente riscontro nel sesso femminile nella II decade di vita. Si localizza prevalentemente al mascellare superiore in associazione con denti inclusi solitamente i canini, anche se può riscontrarsi a livello mandibolare con una maggior frequenza per la regione sinfisaria.
Origina da cellule epiteliali del complesso sistema della lamina dentaria, ma l'aspetto istologico similghiandolare con cui si dispongono le cellule tumorali rende ragione della terminologia con cui viene classificato. Clinicamente il più delle volte asintomatico viene diagnosticato in corso di occasionali esami radiografici come una lesione radiotrasparente spesso uniloculata a margini ben delimitati. La diagnosi di certezza si ottiene solo all'esame istologico che consente la diagnosi differenziale nei confronti delle altre lesioni osteolitiche.
Il piano terapeutico non può non prescindere da un approfondimento diagnostico: è indicata l'esecuzione di una TC nelle proiezioni assiale e coronale ed eventuale ricostruzione in 3D. L'accertamento istologico mediante una biopsia preoperatoria indirizza verso un trattamento di tipo conservativo, questo è di tipo chirurgico e prevede la semplice exeresi in considerazione della scarsa incidenza di recidive.
Viene descritto un caso clinico che presenta delle peculiarità che si discostano da quanto riportato in Letteratura.

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