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Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2001 Marzo-Aprile;50(3-4):85-90

 ARTICOLI ORIGINALI

Metastasi linfonodali nel carcinoma adenocistico

Iannetti G., Belli E., Marini Balestra F., Indrizzi E.

Obiettivo. Il carcinoma adeno-cistico della testa e del collo è un tumore relativamente raro, caratterizzato da un quadro evolutivo che, per quanto assai lento, evolve inesorabilmente verso recidive locoregionali e metastasi a distanza. La maggior parte della Letteratura si è concentrata sullo studio dell'imprevedibile comportamento nel tempo di questo tumore, tuttavia la problematica della metastatizzazione linfonodale, nonostante sia oggetto di studio internazionale, non è a tutt'oggi codificata.
Metodi. Attraverso l'analisi di 33 pazienti, trattati chirurgicamente dal 1980 al 1998, presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale del Policlinico ''Umberto I'' di Roma, è stata approfondita la problematica relativa al management delle metastasi linfonodali.
Risultati. Su un totale di 33 pazienti, 10 (30%) hanno evidenziato, alla diagnosi o durante il follow-up, linfonodi cervicali metastatici, evento significativamente più frequente nei soggetti di sesso maschile (70%). Il riscontro di metastasi linfonodali è, altresì, stato più frequente nei carcinomi localizzati alle ghiandole parotide e sottolinguale, con pattern istologico solido anziché tubulare. Non è stato possibile riscontrare una correlazione diretta tra età ed insorgenza delle metastasi.
Conclusioni. La chirurgia delle metastasi linfonodali ha un impatto relativo sull'evoluzione locoregionale ed a distanza del carcinoma adeno-cistico; tuttavia il nostro orientamento riguardo il trattamento di delle metastasi linfonodali, si allinea con quello della maggior parte degli Autori internazionali, ritenendo che lo svuotamento delle catene linfonodali del collo debba essere effettuato solo in presenza di linfadenopatia clinicamente obiettivabile o fortemente sospetta.

lingua: Italiano


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