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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2001 March-April;50(3-4):75-84

lingua: Italiano

Valutazione gipsometrica della stabilità dimensionale dopo interventi di chirurgia ortognatodontica

Milani B., Fornengo D., Benech A.


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Obiettivo. L'utilizzo sempre più frequente degli interventi di Chirurgia Ortognatodontica pone una serie di interrogativi in merito all'esito degli interventi stessi, alle complesse modificazioni morfologiche e funzionali che ne possono conseguire e alla stabilità tridimensionale delle arcate a distanza di tempo dall'intervento. È parso quindi opportuno programmare uno studio per l'analisi sui modelli in gesso pre- e post-chirurgici delle arcate di un gruppo di pazienti per la valutazione della stabilità tridimensionale della correzione.
Metodi. Per questo studio sono stati selezionati 39 pazienti affetti da malocclusioni di diverso tipo, sottoposti ad intervento di Chirurgia Ortognatodontica da almeno un anno. I pazienti sottoposti a trattamento ortodontico post-chirurgico erano 27 (69,2%), di cui 9 operati alla mandibola (33,3%), 3 al mascellare (11,1%), e 15 sottoposti ad intervento combinato (55,6%). I pazienti non trattati ortodonticamente nel post-chirurgico erano 12 (30,8%), di cui 2 operati alla mandibola (16,6%), 5 al mascellare (41,7%) e 5 sottoposti ad intervento combinato (41,7%). Tramite l'utilizzo dell'elaborazione elettronica delle immagini, vengono studiate le riproduzioni bidimensionali dei modelli in gesso, applicando cinque differenti analisi (Bolton, Lundström, Howes, Staley e Reinhardt) per la valutazione delle arcate dentarie. Lo studio è altresì servito per verificare se esistesse una differenza in termini di risultati nel caso che fosse stata eseguita o meno una terapia ortodontica pre e post-chirurgica.
Risultati. I risultati portano ad affermare che la programmazione e le tecniche chirurgiche applicate permettono di ottenere arcate tridimensionalmente stabili e che l'abbinamento alla terapia ortodontica dà una maggiore stabilità ad un anno dall'intervento rispetto ai casi trattati con la sola chirurgia.
Conclusioni. La chirurgia maggiore dei mascellari dovrebbe sempre considerata quando si studiano le possibili soluzioni alle malocclusioni affinché l'anomalia presente a livello delle basi ossee possa essere corretta e con un minor pericolo di recidiva della correzione.

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