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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2001 January-February;50(1-2):55-62

lingua: Italiano

Riabilitazione protesica in paziente sclerodermico

Branchi R., De Salvador A., Vannini A.


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Una paziente di anni 49 affetta da sclerodermia è stata inviata al Reparto di Protesi Dentaria del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell'Università degli Studi di Firenze poiché non poteva portare le sue protesi totali esistenti. Il superiore non era corretto sia per la posizione dei denti artificiali sia per la base troppo corta; l'inferiore causa dolore durante la funzione. È stato quindi necessario realizzare de novo una protesi completa, affrontando le difficoltà che la patologia sistemica aveva determinato. La sclerodermia è una malattia progressiva che provoca anelasticità dei tessuti mesenchimali, conseguenza di alterazioni fibrotiche e degenerative post-infiammatorie ad eziologia sconosciuta. Anche a livello del cavo orale si ritrovano importanti modificazioni: difficoltà ad aprire la bocca, ipo o inestensibilità dei tessuti molli periorali. La realizzazione delle protesi totali superiore ed inferiore ha posto una serie di problemi tecnici importanti se paragonati con un paziente non affetto da questa patologia. La fase della prima impronta, del bordaggio del portaimpronta individuale, la determinazione della dimensione verticale e il montaggio dei denti anteriori sono fasi che hanno richiesto l'utilizzo di accorgimenti tecnici e particolare attenzione, in modo da adattare la tecnica della nostra Scuola alla particolarità del caso. Il risultato estetico e funzionale è stato decisamente buono. La paziente porta questa protesi con soddisfazione da cinque anni.

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