Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2001 January-February;50(1-2) > Minerva Stomatologica 2001 January-February;50(1-2):1-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2001 January-February;50(1-2):1-8

lingua: Inglese

Retrospective evaluation on the surgical treatment of jawbones ameloblastic lesions. Experience with 20 clinical cases

D'Agostino A., Fior A., Pacino G. A., Bedogni A., De Santis D., Nocini P. F.


PDF  


Obiettivo. L'ameloblastoma è una neoplasia benigna di natura odontogenica a carattere localmente aggressivo che determina espansione ossea e tende a recidivare. Lo scopo del presente articolo è quello di presentare uno studio retrospettivo sul management delle lesioni ameloblastiche dei mascellari e di comparare i risultati ottenuti con quelli riportati in letteratura al fine di valutare quale approccio chirurgico è verosimilmente il più idoneo, considerando tale tematica abbastanza controversa.
Metodi. Sono stati valutati 20 pazienti ricoverati presso il Dipartimento di Chirurgia Maxillo-facciale dell'Università di Verona, nel periodo compreso tra il 1984 ed il 1999, affetti da lesioni ameloblastiche a carico dei mascellari. Sono state presi in considerazione i seguenti parametri: sesso ed età dei pazienti, sede di localizzazione anatomica, caratteristiche istologiche delle lesioni e tipologia del trattamento chirurgico concernente sia le manifestazioni primarie sia le recidive, ed altresì la tipologia di ricostruzione chirurgica eseguita.
Risultati. Il rapporto maschi/femmine affetti è risultato essere 1,5/1. Tutti i pazienti in esame hanno mostrato la presenza di lesioni endossee localizzate nel 90% dei casi alla mandibola, e solo nel 10% al mascellare superiore. In solo un caso è stato evidenziato invasione dei tessuti molli. Nel 65% dei casi è stata eseguita l'enucleazione della lesione e curettage osseo, mentre nel restante 35% dei casi è stata eseguita una ostectomia ossea comprendente la lesione stessa. L'esame istopatologico delle lesioni ha evidenziato la presenza nel 50% dei casi di ameloblastoma unicistico, nel 45% di ameloblastoma multicistico e nel rimanente 45% di carcinoma ameloblastico. La percentuale di recidiva nei pazienti sottoposti alla semplice enucleazione e curettage osseo è stata del 28,57% mentre nei pazienti trattati con ampia resezione ossea non è stata evidenziata la presenza di recidive.
Conclusioni. La semplice enucleazione e courettage degli ameloblastomi multicistici risulta caratterizzata da una alta percentuale di recidiva. Un approccio conservativo può a nostro avviso essere preso in considerazione esclusivamente in presenza di lesioni unicistiche allorquando non si è verificata una localizzazione extraossea. L'ostectomia allargata è da considerarsi il trattamento d'elezione in presenza delle varianti multicistiche.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail