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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2000 October;49(10):485-500

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La virulenza batterica nella etiologia delle malattie parodontali

Sbordone L., Di Genio M., Bortolaia C.


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Più volte sono state descritte fortissime correlazioni tra le diverse forme della malattia parodontale e determinate specie batteriche, tanto che oggi si riconosce a questa patologia un'eziologia batterica. La distruzione dei tessuti di sostegno degli elementi dentari avviene in seguito a complessi e spesso indecifrabili fenomeni di interazione tra l'ospite e i parassiti: se il parodontologo riuscisse a conoscerli, controllarli o ad intervenire su di essi, probabilmente si potrebbero superare quei limiti di diagnosi e riconoscimento della fase attiva della malattia che tuttora affliggono la disciplina parodontale. Il primo passo in tal senso appare quello di analizzare le caratteristiche che rendono patogene per il parodonto determinate specie batteriche. Queste sono essenzialmente Gram negative e sono state individuate in base a criteri associativi, eliminativi, di risposta dell'ospite e di studio sui modelli animali. La capacità di ledere l'integrità del sistema parodontale avviene grazie a prodotti patogenetici, denominati fattori di virulenza, tramite i quali questi microbioti riescono a colonizzare il cavo orale, ad interferire con le difese dell'ospite e a provocare i danni che si possono rilevare successivamente all'esame clinico. Lo scopo della presente revisione della letteratura è di prendere in considerazione i fattori di virulenza dei principali agenti sospetti parodontopatogeni, valutandone l'effetto sui meccanismi di risposta dell'organismo e sugli stessi tessuti parodontali.

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