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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2000 Ottobre;49(10):475-84

lingua: Italiano

Valutazioni cliniche, analisi radiologiche ed istologiche nelle procedure di distrazione alveolare mandibolare (Studio preliminare)

Consolo U., Bertoldi C., Urbani G., Zaffe D.


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Obiettivo. La distrazione osteogenetica alveolare (DOA) è quel processo che conduce a formazione di nuovo osso alveolare, rimediando così a dismorfismi crestali in altezza e in larghezza. Scopo di questo lavoro è lo studio sui processi ossei al fine di ottimizzare i tempi di riabilitazione protesica implantare.
Metodi. Sette soggetti con insufficienza crestale sono stati trattati con DOA per ottenere l'incremento crestale desiderato. Valutazioni cliniche ed esami radiologici erano eseguiti per le successive 12 settimane prima dell'inserzione degli impianti. Biopsie a 40, 60 e 88 giorni venivano studiate con metodi di colorazione generali, specifici per l'osso, istochimici e su microradiografie, analizzate per il Trabecular Bone Volume.
Risultati. Dopo 40 giorni il callo fibroso mostra la presenza dell'inizio della ossificazione. A 60 giorni il trabecolato è formato da osso a fibre intrecciate con attività osteogenetiche basse, occupante metà della biopsia. A 88 giorni la quantità di osso presente appare più ridotta, la struttura corrisponde a tessuti più ordinati, le attività di osteoformazione sono ulteriormente ridotte mentre l'erosione osteoclastica risulta attiva.
Conclusioni. I risultati evidenziano uno steady-state delle biopsie a 60 giorni dalla fine della distrazione e una loro regressione con tempi successivi. I risultati, pertanto, sembrano suggerire una inserzione anticipata degli impianti al fine di evitare la perdita di osso a causa dell'assenza di sollecitazioni meccaniche.

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