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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2000 October;49(10):455-62

lingua: Italiano

Posturologia e chirurgia ortognatodontica (Correlazioni in un gruppo di pazienti trattati)

Fasciolo A., Cammarota R., Milani B., Ferrari G., Corrado S., Lacilla M., Schellino E., Sartoris A., Benech A.


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Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro è stato di valutare i principali parametri offerti dall'esame stabilometrico statico (X medio, Y medio, velocità media, lunghezza della traccia, deviazione standard della velocità, superficie dell'ellisse) nel follow-up dei pazienti affetti da patologia occlusale su base scheletrica trattati con interventi di chirurgia ortognatodontica per confermare un avvenuto riequilibrio posturale.
Metodi. Quindici pazienti affetti da disgnazia scheletrica sono stati posti in correlazione con un gruppo campione costituito da 10 soggetti sani. Gli stessi parametri sono stati analizzati nell'ambito del campione dei soggetti disgnatici rispettivamente a 6 e12 mesi dalla correzione chirurgica.
I pazienti utilizzati per questo studio sono stati trattati chirurgicamente presso la Divisione di chirurgia maxillo-facciale dell'Università di Torino.
Come metodi statistici ci si è avvalsi del test «t» di Student e dell'analisi statistica multivariata (Cox Regression).
Risultati. Si è così evidenziata una significativa variabilità di alcuni dei principali parametri analizzati (X medio, Y medio, Lunghezza della traccia) tra le due popolazioni (sani e disgnatici) rispetto al segnale visivo (occhi aperti-chiusi). Molto significativa si è dimostrata la variazione dei valori stabilometrici nell'ambito della stessa popolazione di pazienti disgnatici al controllo eseguito a 6 e 12 mesi dalla correzione chirurgica non solo rispetto al segnale visivo, ma anche alla componente cervicale (retroflessione del capo) soprattutto sul valore delle Y medie (p=0,001).
Conclusioni. Dai risultati ottenuti si può affermare che la stabilometria statica, può essere un valido aiuto sia nella valutazione preoperatoria che nel follow-up dei pazienti sottoposti a correzione chirurgica dei mascellari essendo in grado di quantificare il miglioramento dell'equilibrio corporeo.

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