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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2000 July-August;49(7-8):355-68

lingua: Italiano

Osteogenesi distrazionale dello scheletro cranio-maxillo-facciale

Scopelliti D., Orsini R., Ventucci E., Verdino G.


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La distrazione ossea è una metodica chirurgica, il cui scopo principale è la stimolazione di una espansione tissutale, ottenuta attraverso all'applicazione di uno stimolo meccanico a carico dell'osso. L'impiego di uno stimolo meccanico controllato, ossia il lento e graduale allontanamento dei segmenti ossei, corticotomizzati od osteotomizzati, consente la formazione di nuovo osso e l'espansione dei tessuti molli ad esso adiacenti. Si determina, in questo modo, una espansione tissutale molto più armonica e preferibile alle tecniche tradizionali come osteotomie con innesti. Tale tecnica, inizialmente applicata in campo ortopedico, per il trattamento delle dismetrie degli arti inferiori, è stata successivamente applicata nel distretto cranio-maxillo-facciale. I vantaggi più considerevoli dell'osteogenesi distrazionale consistono, essenzialmente, nella semplicità di esecuzione, nella scarsa invasività e nella simultanea espansione dell'osso e dei tessuti molli ad esso correlati. Tuttavia, tale tecnica, attualmente ancora oggetto di sperimentazione, necessita di ulteriori codifiche e perfezionamenti, prima di poter essere diffusamente utilizzata per il trattamento delle patologie cranio-maxillo-facciali. Gli svantaggi della distrazione ossea sono legati, essenzialmente, al distrattore esterno, responsabile del disagio estetico nel corso del trattamento, e della formazione di cicatrici cutanee. Recentemente alcuni autori, per ovviare a tali inconvenienti, hanno proposto l'utilizzo di dispositivi di distrazione intraorali. Attualmente, l'osteogenesi distrazionale sta assumendo un ruolo di sempre maggior rilievo in chirurgia cranio-maxillo-facciale.

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