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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2000 July-August;49(7-8):347-54

lingua: Italiano

Malformazioni dentoscheletriche: 434 casi di II e III classe dentoscheletrica (Nostra esperienza e review della letteratura)

Becelli R., Perugini M., Gasparini G., Iannetti G.


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Obiettivo. Questo studio prende in considerazione i pazienti sottoposti al trattamento di chirurgia ortognatodontica per confrontare il piano di trattamento perioperatorio ed i risultati ottenuti con quanto riportato dalla bibliografia internazionale.
Metodi. Abbiamo effettuato un'indagine retrospettiva su un campione di 434 pazienti affetti da malformazioni dentoscheletriche e trattati chirurgicamente presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Università degli Studi di Roma «La Sapienza», dall'1-1-1988 al 31-12-1997. Sono stati esaminati i seguenti punti: valutazione clinica del paziente, trattamento ortodontico pre e postchirurgico, età minima in cui affrontare l'intervento operatorio, tecniche chirurgiche effettuate, opportunità di stabilizzare i segmenti ossei mobilizzati con il filo metallico o con la fissazione rigida interna, utilizzo o meno di placche di riferimento articolare durante l'atto chirurgico, possibilità di associare in un unico tempo operatorio osteotomie bimascellari ed interventi di chirurgia estetica. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad intervento di chirurgia ortognatica, consistente in osteotomie di Le Fort I per il mascellare superiore ed osteotomia sagittale bilaterale per la mandibola.
Risultati. In 25 casi si è resa necessaria la rimozione di placche e viti che avevano causato un processo infettivo. In 15 pazienti è stato necessario ricorrere ad un successivo intervento per il verificarsi di una recidiva di malformazione dento-scheletrica. Negli altri pazienti si è ottenuto un buon risultato funzionale ed estetico.
Conclusioni. Dal nostro studio è emerso che una corretta analisi preoperatoria ed un adeguato trattamento ortodontico-chirurgico hanno consentito di ottenere un ottimo risultato funzionale ed estetico in tutti i pazienti del campione esaminato.

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