Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2000 June;49(6) > Minerva Stomatologica 2000 June;49(6):293-312

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Stomatologica 2000 June;49(6):293-312

lingua: Italiano

Difetti congeniti dei neutrofili e malattia parodontale

Del Fabbro M., Francetti L., Pizzoni L., Weinstein R. L.


PDF  


Un'alterazione della funzionalità della risposta immune è uno dei principali fattori che causano l'insorgenza e la progressione delle malattie parodontali. I granulociti neutrofili polimorfonucleati (PMN) svolgono un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria cellulo-mediata nei confronti di un'invasione batterica. Il processo che porta i PMN alla neutralizzazione dei microrganismi patogeni è costituito da molte tappe, che vanno dall'adesione all'endotelio capillare, alla diapedesi, alla chemiotassi, alla fagocitosi ed ai meccanismi battericidi ossigeno-dipendenti ed ossigeno-indipendenti. Un difetto in una qualsiasi di queste tappe porta ad una alterata funzionalità del neutrofilo e ad una conseguente maggiore suscettibilità dell'ospite allo sviluppo di infezioni dei tessuti parodontali. Le principali patologie intrinseche dei neutrofili come la neutropenia, il deficit delle proteine di adesione leucocitarie (LAD-1), la sindrome di Chediak-Higashi, la sindrome di Papillon-Lefèvre, la malattia granulomatosa cronica (CGD), sono spesso correlate a gravi e precoci forme di malattia parodontale, come risulta da numerose evidenze sperimentali. Le disfunzioni dei PMN (intrinseche od estrinseche), rappresentano quindi un importante fattore di rischio per la malattia parodontale. Studi compiuti sui meccanismi molecolari alla base di tali disfunzioni, anche in termini di polimorfismi genetici, hanno recentemente consentito di identificare alcuni specifici markers indicativi di una maggiore suscettibilità a sviluppare la malattia. Molte ricerche dovranno ancora essere compiute per chiarire la dinamica dell'attivazione e dell'interazione dei PMN con altre cellule, allo scopo di poter controllare la funzionalità dei neutrofili e di approntare specifiche terapie per la cura e la prevenzione delle infezioni parodontali.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail