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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 1999 November;48(11):553-8

lingua: Italiano

Diagnosi differenziale in un caso di tumore bruno da iperparatiroidismo primitivo

Cicconetti A., Matteini C., Piro F. R.


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L'iperparatiroidismo si associa ad un quadro di osteite fibrosocistica dovuta alla attività del paratormone che provoca un aumento del rimaneggiamento osseo. Il tumore bruno è una lesione ossea uni o multi-focale che rappresenta lo stadio terminale della patologia ossea derivante dall'iperparatiroidismo, nel distretto maxillo-facciale interessa principalmente la mandibola ed in minore frequenza il mascellare. Il tumore bruno non è un processo neoplastico, ma l'espressione di un processo di riparazione cellulare. La diagnosi di tumore bruno presenta delle difficoltà, in relazione all'affinità con altre lesioni espansive con quadro radiologico di aree osteolitiche radio-trasparenti dei mascellari. Il completamento dell'iter diagnostico fino all'esecuzione dell'esame istopatologico, non sempre permette un'agevole discriminazione, in particolare alcune lesioni, quali granulomi riparativi gigantocellulari, tumori gigantocellulari, cisti aneurismatiche ed il cherubismo, all'esame macroscopico e microscopico presentano quadri assimilabili. La diagnosi differenziale sulla base di elementi istologici è solo presuntiva; per ottenere la diagnosi di certezza è necessario il suffragio di dati clinici, radiografici e di laboratorio. Gli Autori riportano la propria esperienza di un caso di lesione espansiva del mascellare superiore inizialmente diagnosticata come tumore giganto-cellulare. L'esame radiografico dimostrava la presenza di una ulteriore lesione della mandibola. In relazione alla multifocalità delle lesioni a carico di entrambi i mascellari, era necessario un approfondimento diagnostico. Era così possibile rilevare delle alterazioni dei dosaggi nel siero e nelle urine compatibili con la presenza di iperparatiroidismo primario. L'esecuzione di una scintigrafia dimostrava la presenza di un adenoma delle paratiroidi alla base della patologia ormonale. Il paziente veniva sottoposto ad intervento di asportazione delle lesioni ossee in prima istanza, per la loro rapida progressione, la cui diagnosi definitiva deponeva per tumore bruno, ed in seguito ad asportazione dell'adenoma paratiroideo con una risoluzione completa della sintomatologia.

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