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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale

Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0926-4970

Online ISSN 1827-174X

 

Minerva Stomatologica 1999 Novembre;48(11):509-24

 ARTICOLI ORIGINALI

Adesione batterica alle leghe dentali. Il ruolo della superficie e della composizione

Capopreso S., Cerroni L., Frangini S., Barlattani A., CondÚ S. G.

Obiettivo. Nella cavità orale, molti batteri possono sopravvivere solo aderendo a superfici dure, in tale processo la ruvidità e l'energia libera delle superfici hanno un ruolo importante. Le leghe metalliche preziose per uso dentale possono subire fenomeni di corrosione, ma sembra ormai provato che tale evento non determina problemi di biocompatibilità. Il rilascio nella cavità orale di ioni metallici potrebbe sia inibire la crescita, che influenzare il grado di adesione batterica. Lo scopo della presente ricerca è di evidenziare una eventuale correlazione fra corrosione e/o rilascio ionico e adesione batterica su 18 diversi tipi di leghe dentali prima e dopo lucidatura.
Metodi. Sono state effettuate prove elettrochimiche (test di polarizzazione potenziodinamica ciclica e potenziostatica). Sono stati analizzati gli elementi corrodibili tramite Spettroscopia di assorbimento di soluzioni incubate con provini di ogni lega. La determinazione dell'inibizione della crescita e della adesione batterica è stata determinata su batteri specifici del cavo orale.
Risultati. Tutte le leghe mostrano una tendenza alla passivazione spontanea con associati bassi valori di corrente anodica. La valutazione del rilascio ionico conferma la biocompatibilità dei materiali analizzati e le soluzioni condizionate con le leghe non determinano inibizione della crescita batterica. L'adesione batterica alle leghe non è significativa quando le leghe sono lucidate. Sulle leghe non lucidate i batteri aderiscono in maniera specifica ed esiste una inibizione del fenomeno quando sono messi in presenza con le leghe per oro-resina contenenti argento e rame.
Conclusioni. Tutti i materiali sono resistenti alla corrosione elettrochimica e all'adesione batterica in vitro quando il prodotto è lucidato. Non si può escludere che l'adesione batterica si verifichi dopo un certo periodo nel cavo orale. Le leghe che hanno mostrato di inibire l'attacco dei batteri, potrebbero essere più idonee, pur non determinando un rischio biologico per i tessuti circostanti.

lingua: Inglese, Italiano


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