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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Stomatologica 1999 Settembre;48(9):411-8

lingua: Inglese, Italiano

Analisi del ruolo dell'apoptosi e della proteina bcl-2 nel trattamento topico con isotretinoina delle leocoplachie del cavo orale

Tetè S., Pappalardo S., Rubini C., Salini L., Falco A., Perfetti E. G.


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. In questo lavoro è stato valutato il ruolo della proteina bcl-2 e dei corpi apoptotici nel trattamento topico della leucoplachia orale con acido 13-cis-retinoico (isotretinoina).
A tal fine è stato eseguito uno studio clinico, istologico ed immunoistochimico delle lesioni trattate, per verificare il ruolo dell'apoptosi e dei suoi meccanismi di controllo genico nello sviluppo, nella progressione e nella terapia di tali lesioni.
Metodi. È stato portato a termine uno studio a doppio cieco su 15 pazienti affetti da eucoplachia orale che sono stati trattati giornalmente per un periodo di 4 mesi con tre applicazioni topiche di un gel allo 0,1% di isotretinoina o con placebo.
Successivamente ai pazienti che avevano assunto il placebo è stato somministrato il farmaco attivo per un periodo addizionale di 4 mesi.
Risultati. Escluso 1 paziente che ha abbandonato spontaneamente lo studio, tutti i pazienti che hanno portato a termine il trattamento hanno mostrato un miglioramento delle dimensioni e dell'aspetto clinico delle lesioni (3 remissioni totali, 11 riduzione delle dimensioni della lesione del 50% o più). L'analisi immunoistochimica per la proteina bcl-2 ha evidenziato una debole positività a livello della membrana basale nei campioni prelevati prima del trattamento farmacologico, mentre dopo il trattamento in quasi tutti i campioni era possibile osservare una completa negatività per la bcl-2 tranne che in 1 caso. Nei campioni prelevati prima della terapia medica erano riscontrabili solo pochi corpi apoptotici, mentre nei campioni post trattamento si notava un notevole incremento di tali corpi.
Conclusioni. L'analisi statistica ha messo in evidenza che le differenze esistenti per la positività alla bcl-2 nei due gruppi non sono statisticamente significative (p=0,132), come invece lo è la differenza nella conta dei corpi apoptotici tra gli stessi due gruppi (p=0.0193).

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