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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 1999 July-August;48(7-8):311-8

lingua: Italiano

Osteotomia della corticale esterna dell'angolo goniale nella terapia delle asimmetrie mandibolari

Pelo S., Moro A., Foresti M., Mosca R.


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Obiettivo. Dopo osteotomie maxillo-mandibolari, in pazienti affetti da asimmetrie facciali possono residuare asimmetrie a carico della regione goniale, del corpo e del ramo della mandibola che necessitano di ulteriore trattamento chirurgico.
Altri pazienti possono presentare asimmetrie del terzo inferiore della faccia non associate ad alterazioni occlusali, per le quali non vi è indicazione ad osteotomia dei mascellari.
In questi casi si propone una osteotomia della corticale mandibolare esterna per la risoluzione del difetto estetico.
Metodi. È stata eseguita una indagine retrospettiva condotta mediante valutazione clinico-radiografica su 7 pazienti sottoposti a tale intervento. Il follow-up varia da 3 a 16 mesi. Lo studio è stato condotto su 4 pazienti con asimmetria residua dopo interventi mono o bi-mascellari per asimmetria facciale e su 3 pazienti affetti da asimmetria mandibolare non associata ad alterazioni occlusali. L'intervento proposto prevede la realizzazione di una osteotomia della corticale esterna dell'angolo mandibolare, con riposizionamento in base ai valori prefissati e sintesi mediante fissazione rigida. Sono stati valutati l'incremento del diametro goniale, il grado di riassorbimento ed il risultato estetico ottenuto.
Risultati. Con l'intervento proposto è stata ristabilita una soddisfacente simmetria facciale senza ricorrere ad incisioni extraorali, senza utilizzare materiali alloplastici e minimizzando l'entità dei prelievi di materiale autologo.
Conclusioni. La tecnica proposta consente di correggere l'asimmetria mantenendo la morfologia marginale naturale, eliminando i rischi di infezione, estrusione o depiazzamento che possono presentarsi con l'uso di materiali alloplastici.

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