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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 1999 June;48(6):283-8

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Osteite fibrosi cistica di Von Recklinghausen (Caso clinico)

Tripi T. R., Bonaccorso A., Sortino F.


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Nella malattia di Recklinghausen le lesioni scheletriche sono spesso il primo segno della patologia. Le manifestazioni cliniche principali sono rappresentate dalle lesioni ossee, le quali si manifestano come lesioni multicistiche, con perdita della lamina dura e con deformazione e asimmetria del cranio. In questa malattia vi è una prevalenza dell'attività osteoclastica su quella osteoblastica associata a sostituzione fibrosa del midollo, che talvolta forma micro o macrocisti. L'alterazione caratteristica consiste in un aumento lungo le superfici endostali e trabecolari del numero degli osteoclasti che si trovano in piccole lacune di riassorbimento. Ciò causa un assottigliamento della corticale e delle trabecole che possono presentarsi interrotte. Le lesioni istologiche consistono in una sostituzione di tessuto osseo con tessuto fibroso e con tessuto osteoide. Queste lesioni ossee non sono patognomoniche della malattia ma devono essere differenziate da altre patologie come ad esempio il morbo di Paget e le altre forme di displasia fibrosa (sindrome di Gadner, Leontiasi ossea). Gli Autori descrivono un caso clinico giunto alla loro osservazione: paziente di sesso femminile, di 29 anni di età, affetta da malattia di Recklinghausen, con deformazioni ossee eclatanti consistenti in asimmetria della facies e del cranio, deformazione dei condili e del cavo glenoideo, riduzione dei diametri del viso. Alla stratigrafia dell'articolazione temporo-mandibolare di destra sono presenti cavi glenoidei e condili appiattiti e a contorni irregolari; incisure coronoidee aplasiche; mandibola alterata nella sua morfologia. La paziente è stata sottoposta ad intervento chirurgico per estrazioni dentarie e si è deciso di effettuare una biopsia, che ha evidenziato delle alterazioni di tipo regressivo a livello degli elementi cellulari della compagine ossea.

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