Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 1999 Gennaio-Febbraio;48(1-2) > Minerva Stomatologica 1999 Gennaio-Febbraio;48(1-2):23-8

ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 1999 Gennaio-Febbraio;48(1-2):23-8

lingua: Inglese, Italiano

Lipoma 'permagno' cervico-mediastinico (Caso clinico)

Cutilli T., Schietroma M., Marcelli V. A., Ascani G., Corbacelli A.


PDF  ESTRATTI


Il lipoma è un tumore mesenchimale benigno, ben circoscritto, a partenza dal tessuto adiposo. Il collo è una delle sedi più frequenti di tali neoformazioni che, di solito, sono di piccole dimensioni ed asintomatiche. Riportiamo il caso di una donna di 77 anni affetta, da tempo, da aritmie extrasistoliche attribuite ad una non ben precisata cardiopatia ischemica, che è giunta alla nostra osservazione in quanto una tumefazione della regione anteriore del collo, notata dalla paziente stessa circa sei mesi prima, era progressivamente aumentata di volume con comparsa di disfagia, disfonia, tosse stizzosa, dispnea, lieve turgore delle giugulari, cardiopalmo. L'Rx del torace evidenziò un'opacità nella regione anteriore del collo che oltrepassava il giugulo di circa 2 cm. La RM del collo dimostrò una grossolana formazione lipomatosa nella regione anteriore del collo prevalentemente a sinistra, che in basso continuava in sede mediastinica anteriore; la trachea risultava dislocata a destra e compressa posteriormente; il fascio vascolo-nervoso, in particolare quello di sinistra, risultava compresso ed avvolto dalla formazione adiposa. L'esame Holter confermò la presenza di extrasistoli sopraventricolari e ventricolari. L'intervento chirurgico fu condotto in anestesia locale in quanto, dato lo spostamento dell'asse laringo-tracheale, non fu possibile intubare la paziente.
L'esame istologico della massa asportata, delle dimensioni di 9x4x2,2 cm, confermò la diagnosi di lipoma. Il decorso postoperatorio fu regolare con la scomparsa dei sintomi da compressione e delle aritmie cardiache, queste ultime particolarmente sorprendenti per la loro immediatezza. Pertanto nei casi di aritmie ventricolari di dubbia interpretazione può essere presa in considerazione la possibilità di compressioni «ab estrinseco» delle strutture nervose del collo ed in tal senso eseguire uno studio sistematico della regione.

inizio pagina