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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Psichiatrica 2014 Dicembre;55(4):193-205

lingua: Italiano

L’alessitimia come disturbo della regolazione affettiva

Epifanio M. S. 1, La Grutta S. 1, Roccella M. 1, Lo Baido R. 2

1 Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche e della Formazione (SPPF), Università degli Studi di Palermo, Palermo, Italia;
2 Dipartimento di Biomedicina sperimentale e Neuroscienze Cliniche (Bio.Ne.C.), Università di Palermo, Palermo, Italia


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Con alessitimia si intende l’incapacità di contatto con le proprie emozioni e di descriverle a parole. È un concetto di grande utilità clinica, ampiamente applicabile in fase di operazionalizzazione e ricerca empirica. Dopo oltre quarant’anni dal primo utilizzo della definizione, a partire dall’osservazione clinica dei pazienti classicamente definiti psicosomatici, essa è diventata uno dei concetti psicologici più indagati e germinativi degli ultimi decenni. L’articolo si propone di esplorare le ipotesi eziopatogenetiche e le prospettive contemporanee all’interno delle quali cogliere la grande rilevanza che tale costrutto occupa nella clinica e nella ricerca empirica. A tale scopo, vengono esaminati i metodi di rilevazione psicometrica dell’alessitimia e viene così fornito un quadro completo e aggiornato degli strumenti oggi disponibili per la ricerca clinica. Inoltre si evidenzia il limite fondamentale che impedisce di approfondire lo studio dell’alessitimia, rappresentato dalla mancanza di strumenti psicometrici per la valutazione del costrutto in età evolutiva, vista la difficoltà per la ricerca di costruire strumenti in grado di cogliere l’evoluzione della capacità di elaborazione emotiva da una fascia di età a un’altra. Gli studi più recenti su bambini/preadolescenti e adolescenti, però, aprono la strada alle ricerche in questa direzione.

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