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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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  ADHD: LA SINDROME DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ: DALL’INFANZIA ALL’ETÀ ADULTA


Minerva Psichiatrica 2013 December;54(4):297-315

Copyright © 2014 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento farmacologico e gestione del disturbo da deficit di attenzione e iperattività nell’adulto

Pallanti S. 1, 2, 3, 4, Salerno L. 4

1 Department of Psychiatry University of Florence, Florence, Italy; 2 Department of Psychiatry Mount Sinai School of Medicine New York, NY, USA; 3 Albert Einstein College of Medicine and Montefiore Medical Center New York, NY, USA; 4 Institute of Neurosciences, Florence, Italy


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Obiettivo. Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) in età adulta è stato studiato approfonditamente negli ultimi anni. La sua prevalenza e persistenza nel corso della vita sono state ben documentate, insieme alle conseguenze sfavorevoli sulla vita dell’individuo. La presente review ha l’obiettivo di esaminare lo stato dell’arte relativo al trattamento e alla gestione dell’ADHD in età adulta, con una attenzione particolare rivolta all’aspetto farmacologico.
Metodi. Una ricerca della letteratura è stata condotta utilizzando i database Medline, PubMed e Cochrane.
Risultati. Diagnosticare l’ADHD in età adulta è difficile a causa della sua differente presentazione clinica, e degli effetti confondenti prodotti dalle frequenti comorbidità. Esiste una sostanziale concordanza nel considerare un approccio multimodale, che combina interventi di tipo farmacologico, psicologico e psicosociale, come il trattamento più efficace per l’ADHD negli adulti così come nei bambini. Gli stimolanti sono considerati i farmaci più efficaci per il trattamento dell’ADHD, ma la presenza e severità delle comorbidità ne influenzano la scelta e gli esiti.
Conclusioni. Nonostante le raccomandazioni contenute nelle linee guida, e le ben documentate sicurezza ed efficacia dei farmaci, gli adulti affetti da questo disturbo soffrono ancora per il distacco notevole esistente tra la ricerca e la pratica clinica. La gran parte dei farmaci attualmente utilizzati per la cura dei bambini non sono approvati per gli adulti, e la loro disponibilità varia a seconda dei paesi. Tale condizione determina una considerevole difficoltà nel trattamento degli adulti affetti da ADHD, soprattutto nei paesi europei.

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