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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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Minerva Psichiatrica 2013 September;54(3):233-8

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione di un tipo di riabilitazione psicologica in pazienti con pregresso infarto del miocardio: il “Progetto Psicocardio”

Licata V. G. M. 1, Fabrizio G. 1, Longobardi A. 1, Vasto G. 1, Irace L. 2

1 Unità Operativa di Psicologia Clinica, Psicoterapia e Formazione Psicodinamica, Asl Na1 Centro, Distretto 31, Napoli, Italia;
2 Unità Operativa Complessa di Cardiologia UTIC PO Loreto Mare, ASL Napoli 1 Centro, Napoli, Italia


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Obiettivo. Il Progetto Psicocardio nasce dalla premessa che soggetti che hanno subito un infarto miocardico acuto (IMA) presentano, una volta dimessi, ansia e depressione, con una maggiore incidenza di morte; lo studio è stato condotto in modo da offrire ai partecipanti uno spazio di contenimento e di elaborazione dei vissuti traumatici relativi all’IMA, e di confronto con le esperienze altrui attraverso un gruppo esperenziale e psico-educazionale (incontri quindicinali della durata di 120 minuti in gruppi composti dagli 8 e i 12 partecipanti, per un periodo di 9 mesi, presso l’Unità Operativa di Psicologia Clinica dell’Asl Na1 Centro) con la valutazione degli effetti psico-comportamentali dopo un anno di terapia.
Metodi. Sono stati reclutati 45 pazienti (41 maschi e 4 femmine) di età compresa tra i 30 e 70 anni con un infarto acuto del miocardio in un periodo non antecedente i 30 gg. Questo programma, ha consentito di verificare se i livelli d’ansia (misurati con la scala STAY-Y) cambiano in un campione di soggetti che partecipano al gruppo esperienziale; di verificare la presenza di possibili differenze nei livelli d’ansia tra il gruppo dei soggetti che aderiscono al percorso ed il gruppo dei soggetti che lo abbandonano.
Risultati. I dati mostrano livelli d’ansia elevati nei soggetti del nostro campione di riferimento e ciò sembra confermare che l’ansia giocherebbe un ruolo importante nei disturbi cardiologici, sia come fattore di rischio (attivando il sistema neurovegetativo) sia come conseguenza dell’evento, modificando lo stato psichico dei pazienti.
Conclusioni. I dati sembrano mostrare l’ utilità di un percorso di riabilitazione psico-educativa dei soggetti con pregresso IMA.

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