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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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  I DISTURBI D’ANSIA


Minerva Psichiatrica 2013 March;54(1):15-29

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sintomi negativi e disturbi correlati della riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo

Pluck G., Lee K. H.

Academic Clinical Psychiatry, Department of Neuroscience, University of Sheffield, Sheffield, UK


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I sintomi negativi sono largamente riconosciuti come una caratteristica comune della schizofrenia e sono stati individuati anche nelle prime descrizioni cliniche della malattia da parte di Kraepelin. Queste caratteristiche negative possono essere intese in termini psicologici come una compromissione ad ampio spettro del comportamento diretto verso un obiettivo. Tuttavia, esistono molti altri disturbi clinici sia in psichiatria, sia in neurologia che comportano una significativa riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo. L’apatia è riconosciuta come un fattore importante di molti disturbi neurodegenerativi, tra cui il morbo di Alzheimer e di Parkinson. Sebbene probabilmente rappresentino problemi clinici distinti, la depressione e l’apatia sono spesso difficili da discriminare, per esempio perché i sintomi negativi come apatia e anedonia sono essi stessi caratteristiche importanti di depressione maggiore. Effettivamente, la depressione può essere diagnosticata secondo i criteri di DSM-IV o ICD-10 in assenza di umore depresso, nel qual caso, le caratteristiche negative indicative di riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo sono sintomi importanti. Esempi più estremi di riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo possono essere osservati in disturbi neurologici come acinesia psichica, abulia e mutismo acinetico. In generale, la riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo si osserva in disturbi in cui sia presente la compromissione dei circuiti prefrontali-sottocorticali-talamici. Sebbene la sindrome di Kluver-Bucy dell’uomo sia probabilmente non osservabile in questo modo, molti dei disturbi possono essere considerati come esistenti in un continuum di riduzione del comportamento diretto verso un obiettivo.

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