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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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  I DISTURBI D’ANSIA


Minerva Psichiatrica 2013 March;54(1):1-13

lingua: Inglese

Migliorare la cognizione nella schizofrenia: approcci farmacologici e di rimedio cognitivo

Harvey P. D. 1, Bowie C. R. 2

1 Miller School of Medicine, University of Miami, Miami, FL, USA;
2 Queen’s University, Kingston, Ontario, Canada


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I deterioramenti cognitivi nella schizofrenia sono fattori favorenti importanti per l’incapacità di funzionare in maniera adeguata nel vivere quotidiano che si osservano comunemente. È stata prestata notevole attenzione ai deterioramenti cognitivi come determinanti di tali deficit funzionali e la nostra comprensione delle complessità delle relazioni tra deterioramento cognitivo e invalidità è migliorata in maniera notevole. Discutiamo di seguito della misurazione della cognizione nella schizofrenia, del suo ruolo di determinante dell’invalidità e degli sforzi di trattamento condotti finora. Ciò includerà sia gli interventi farmacologici che comportamentali e i componenti essenziali dei trattamenti efficaci che favoriscono dei miglioramenti negli esiti del vivere quotidiano. Commentiamo inoltre in dettaglio come il funzionamento possa e debba essere misurato nello studio del medico quando i pazienti affetti da schizofrenia ricevono un trattamento ospedaliero. Infine, valutiamo il potenziale per lo sviluppo di trattamenti futuri.

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