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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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  DISTURBI BIPOLARI


Minerva Psichiatrica 2012 December;53(4):321-32

lingua: Inglese

Ritmi circadiani e disturbo depressivo maggiore: un approccio cronobiologico alla depressione

Charpeaud T., Tixeront C., Lorabi O., Samalin L., Llorca P. M.

Department of Psychiatry B, University of Auvergne, Clermont-Ferrand, France


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Numerose anomalie dei ritmi circadiani sono state descritte nel disturbo depressivo maggiore, le quali interessano sia i cicli sia l’architettura del sonno, come la regolazione della temperatura corporea e di alcuni livelli ormonali (cortisolo, ormone somatotropo, prolattina o melatonina). La teoria cronobiologica è basata sull’azione di eventi esterni, chiamati “zeitgeber sociali”, sulla disregolazione dell’orologio biologico centrale. I progressi nella genetica possono condurre a un modello di vulnerabilità individuale a tali eventi esogeni. Pertanto, tale teoria potrebbe aiutare a integrare in un unico approccio gli aspetti psicosociali, psicologici e biologici degli episodi depressivi. Obiettivo della presente review è stato quello di descrivere gli elementi fondamentali degli aspetti cronobiologici dei disturbi dell’umore, il cui interesse è adesso rinforzato dalle recenti innovazioni terapeutiche.

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