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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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  SCHIZOFRENIA: UN AGGIORNAMENTO


Minerva Psichiatrica 2012 Settembre;53(3):197-215

lingua: Inglese

Clozapina, una panoramica su farmacologia, efficacia e sicurezza cliniche

Scheltema Beduin A. A. 1, Baken B. C. M. 2, Van Os S. 2, De Haan L. 1

1 Department of Early Psychosis, Psychiatry, Academic Medical Centre, Amsterdam, the Netherlands;
2 Synthon BV, Nijmegen, the Netherlands


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La clozapina è un composto antipsicotico atipico che occupa un posto unico nel trattamento della schizofrenia. È stato inoltre segnalato come la clozapina sia efficace nel trattamento dei sintomi psicotici del morbo di Parkinson, dei disturbi dell’umore, della discinesia tardiva, della malattia di Huntington e dei pazienti con trauma cranico. Alcuni studi hanno suggerito che la clozapina possa essere utile nel trattamento di bambini e adolescenti affetti da schizofrenia. Poiché sussiste il rischio che causi agranulocitosi, il suo utilizzo è limitato a casi resistenti alla terapia e a pazienti intolleranti agli antipsicotici tradizionali. Per un utilizzo sicuro la dose dovrebbe essere aumentata gradualmente, attuando un monitoraggio settimanale della conta leucocitaria durante le prime 18 settimane del trattamento. Altri effetti collaterali associati alla clozapina includono le crisi convulsive, l’esacerbazione dei sintomi ossessivo-compulsivi, la chetoacidosi diabetica, l’ipomotilità gastrointestinale, la scialorrea e l’aumento di peso.

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