Home > Riviste > Minerva Psichiatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Psichiatrica 2012 June;53(2) > Minerva Psichiatrica 2012 June;53(2):133-44

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  RECENTI ARGOMENTI DI ROTTURA IN PSICHIATRIA NEL 2012


Minerva Psichiatrica 2012 June;53(2):133-44

lingua: Inglese

Modelli animali traslazionali nella ricerca neuropsichiatrica

Eisener-Dorman A. F., Tarantino L. M.

Department of Psychiatry, University of North Carolina, Chapel Hill, NC, USA


PDF  


È stato dimostrato come i disturbi psichiatrici umani abbiano un’etiologia complessa, con una forte componente genetica, la quale rappresenta la motivazione di numerosi studi indirizzati a identificare i geni causativi. L’analisi genetica della malattia psichiatrica negli esseri umani è stata complicata dall’eterogeneità della malattia, dalla sovrapposizione dei criteri diagnostici della malattia, da inadeguate dimensioni campionarie e da problemi di natura etica. Gli endofenotipi comportamentali in ceppi murini consanguinei possono essere utilizzati per modellare diversi aspetti dei disturbi psichiatrici umani, risolvendo quindi alcuni dei problemi che ostacolano gli studi sugli esseri umani. La notevole gamma di risorse genetiche e strumenti murini disponibili ha permesso ai ricercatori di studiare la funzione genica e le reti geniche utilizzando approcci basati sui geni o sui fenotipi. Progressi nella nostra comprensione di come variazioni genetiche naturalmente presenti e diversi fattori ambientali influiscano sui tratti complessi hanno dimostrato la necessità di risorse murine e strumenti genetici/genomici più sofisticati. Di seguito, passiamo in rassegna alcuni di questi nuovi strumenti e consideriamo il loro impatto sul futuro della ricerca neuropsichiatrica utilizzando modelli animali.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail