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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI SPECIALI  


Minerva Psichiatrica 2012 Marzo;53(1):79-89

lingua: Italiano

Salute mentale e lavoro femminile: un equilibrio possibile?

Tomei G. 1, Ciarrocca M. 2, Scimitto L. 2, Di Pastena C. 2, Fiaschetti M. 2, Cetica C. 2, Federici F. 2, Capozzella A. 2, Schifano M. P. 2, Caciari T. 2, Tomei F. 2, Sancini A. 2

1 Department of Psychiatric and Psychological Science, University of Rome “Sapienza”, Rome, Italy;
2 Unit of Occupational Medicine, Department of Anatomy, Histology, Medical-Legal and the Orthopedics, University of Rome “Sapienza” , Rome, Italy


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Il ruolo della donna ha subito notevoli cambiamenti nel corso dei secoli. Nel passato essa ricopriva una posizione di netta inferiorità rispetto all’uomo. Oggi, grazie alle numerose ed importanti conquiste duramente ottenute in ambito lavorativo e sociale, può aspirare ad una fiorente carriera professionale ed ambire a posizioni dirigenziali in ogni campo. Si va affermando dunque l’idea “del doppio lavoro femminile” che vede la donna dei nostri giorni impegnata su due diversi fronti: quello familiare (in quanto moglie e madre) e quello extradomestico. Il forte carico di lavoro che ne deriva rappresenta una notevole fonte di stress psicofisico per la donna e crea inevitabilmente le basi per l’insorgenza di seri disagi tra cui spiccano patologie di ordine cardio-vascolare, endocrinologico, immunologico e disturbi di tipo psichico. La nostra rassegna cerca di mettere in risalto proprio questi aspetti e prova a capire quanto la trasformazione del ruolo femminile abbia rappresentato realmente un vantaggio per la condizione della donna. Ansia e depressione sono sempre più frequenti e ciò è aggravato anche dalla maggior esposizione femminile al fenomeno del mobbing che dilaga in modo crescente negli ambienti di lavoro. Appare evidente la necessità di sviluppare politiche e strategie adeguate a facilitare l’inserimento e la buona permanenza della donna nel mondo del lavoro.

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