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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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  AGGIORNAMENTI IN PSICHIATRIA NEL 2012


Minerva Psichiatrica 2012 March;53(1):47-59

lingua: Inglese

Previsione di PTSD futuri mediante un New York risk score modificato: implicazioni per lo screening e la gestione dei pazienti

Boscarino J. A. 1, 2, 3, 4, Lester Kirchner H. 1, 5, Hoffman S. N. 6, Sartorius J. 1, Adams R. E. 7, Figley C. R. 8

1 Center for Health Research, Geisinger Clinic, Danville, PA, USA;
2 Department of Medicine, Mount Sinai School of Medicine,New York, NY, USA;
3 Department of Pediatrics, Mount Sinai School of Medicine, New York, NY, USA;
4 Department of Psychiatry, Temple University School of Medicine, Philadelphia, PA, USA;
5 Department of Medicine, Temple University School of Medicine, Philadelphia, PA, USA;
6 Department of Neurology, Geisinger Clinic, Danville, PA, USA;
7 Department of Sociology, Kent State University, Kent, OH, USA;
8 Graduate School of Social Work, Tulane University, New Orleans, LA, USA


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Obiettivo. Abbiamo precedentemente sviluppato uno strumento di screening per il disturbo postraumatico da stress (post-traumatic stress disease, PTSD) - il New York PTSD Risk Score - il quale si è dimostrato efficace nel predire PTSD. Nel presente studio, abbiamo valutato una versione prospettica a 12 mesi di tale punteggio di rischio, importante per la gestione e il follow-up dei pazienti, oltre che per la medicina d’emergenza.
Metodi. Utilizzando dati raccolti in uno studio su cittadini newyorchesi in seguito al disastro del World Trade Center (WTC), abbiamo sviluppato un nuovo strumento per la previsione di PTSD. Utilizzando metodi di analisi diagnostica, inclusa la curva delle caratteristiche operative del ricevente (receiver operating curve, ROC) e le procedure bootstrap, abbiamo esaminato diverse variabili predittive per valutare lo status PTSD 12 mesi dopo la valutazione iniziale in 1681 adulti esposti a trauma.
Risultati. Sebbene il nostro screener PTSD originale abbia funzionato bene nel breve termine, esso non è stato sviluppato appositamente per predire PTSD a lungo termine. Nel presente studio, abbiamo rilevato che lo screener PTSD per l’assistenza primaria (PCPS), quando combinato con fattori predittivi psicosociali dall’originale NY Risk Score, tra cui la depressione, l’esposizione a traumi, il disturbo del sonno e l’accesso all’assistenza sanitaria, ha aumentato l’area sottesa dalla curva ROC (AUC) da 0,707 a 0,774, un miglioramento significativo (P<0,0001). Aggiungendo ulteriori variabili dei fattori di rischio, inclusi eventi esistenziali negativi, dominanza manuale, autostima e stato del dolore, l’AUC è aumentata a 0,819, un miglioramento anch’esso significativo (P=0,001). Aggiungendo lo status di latino-americano e di straniero al modello ha ulteriormente aumentato l’AUC a 0,839 (P=0,007).
Conclusioni. Una versione prospettica del New York PTSD Risk Score sembra essere efficace nel predire lo status PTSD 12 mesi dopo la valutazione iniziale in adulti esposti a trauma. È consigliabile effettuare ulteriori ricerche per convalidare e ampliare ulteriormente tali scoperte.

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