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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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  EATING DISORDERS 2010


Minerva Psichiatrica 2010 Settembre;51(3):207-15

lingua: Inglese

Trattamento dei disordini alimentari nell’adolescente: progressi e punti critici

Lock J.

Department of Psychiatry and Pediatrics, Stanford University School of Medicine, Stanford, CA, USA


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Sebbene i disturbi dell’alimentazione siano patologie psichiatriche frequenti che solitamente insorgono durante l’adolescenza, pochi trattamenti basati sull’evidenza sono attualmente disponibili per questo gruppo di età. In questo articolo viene proposta una revisione critica dei trattamenti utilizzati per l’anoressia nervosa (AN) e la bulimia nervosa (BN) e per patologie correlate (EDNOS) che riassume il rationale, l’evidenza di efficacia disponibile, e i risultati dei trattamenti. La revisione critica riguarda trial clinici randomizzati pubblicati (RCTs). Sono stati pubblicati soltanto sette RCT di psicoterapia per la AN negli adolescenti con 480 pazienti complessivi. Vi sono soltanto due RCT relativi alla psicoterapia ambulatoriale per la BN negli adolescenti, con un totale di 165 pazienti. Non esistono RCT pubblicati che valutino i farmaci per l’AN e la BN nell’adolescente. Per l’AN adolescenziale, il trattamento basato sulla famiglia (TBF) rappresenta il trattamento con la maggior evidenza. Tre RCT concludono che il TBF sia superiore alla terapia individuale al termine del trattamento; tuttavia, durante il follow-up le differenze tra gli approcci individuale e basato sulla famiglia sono generalmente ridotte. Per la BN nell’adolescente, uno studio non ha riscontrato differenze tra la terapia cognitiva comportamentale e il TBF al termine del trattamento o durante il follow-up, mentre l’altro ha dimostrato una superiorità del TBF sulla terapia individuale. Sebbene l’evidenza rimanga limitata, il TBF sembra essere il trattamento di prima scelta per la AN nell’adolescente. Vi è scarsa evidenza a supporto di uno specifico trattamento per la BN nell’adolescente. Sono pertanto necessari altri studi relativi al trattamento di disordini alimentari nei bambini e adolescenti, per la valutazione dei trattamenti e di nuovi approcci basati su nuove scoperte nell’ambito delle neuroscienze circa i processi cognitivi ed emozionali nei disordini alimentari.

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