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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia

Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0374-9320

Online ISSN 1827-1731

 

Minerva Psichiatrica 2010 Marzo;51(1):27-36

VASCULAR DEMENTIA 

 REVIEW

Confronto tra sintomi comportamentali e psicologici in soggetti affetti da demenza vascolare e malattia di Alzheimer

Shub D., Hudson S., Kunik M. E.

1 Houston Center for Quality of Care and Utilization Studies, Health Services Research and Development Service Michael E. DeBakey Veterans Affairs Medical Center, Houston, TX, USA
2 Baylor College of Medicine, Houston, TX, USA
3 Veterans Affairs South Central, Mental Illness Research, Education and Clinical Center, Houston, TX, USA

La maggior parte dei soggetti affetti da demenza presenta sintomi comportamentali o psicologici. L’esperienza clinica e le note differenze fisiopatologiche tra la demenza vascolare (DVa) e la malattia di Alzheimer (AD) indicano che i soggetti affetti da tali patologie presentano differenze significative in termini di sintomatologia. L’obiettivo del nostro studio era di valutare questa ipotesi, facendo una revisione dell’evidenza scientifica attualmente disponibile, focalizzando l’attenzione sulla prevalenza delle più frequenti comorbilità neuropsichiatriche nella DVa e nella AD. È stata pertanto condotta una ricerca su PubMed, con l’obiettivo di identificare gli studi che combinavano i termini “demenza vascolare “ E “malattia di Alzheimer” nel loro titolo, con successive ricerche separate aggiungendo i termini “apatia”, “depressione”, “psicosi”, “ansietà” ed “agitazione”. I riassunti sono stati valutati per determinare se la prevalenza e l’associazione dei sintomi fossero stati esaminati sia nella AD che nella DVa. Le revisioni, gli studi senza un obiettivo clinico o privi di analisi statistica, come pure gli studi che non hanno riportato risultati stratificati per tipo di demenza sono stati esclusi. Ulteriori studi sono stati identificati tramite “cross-referencing” e la ricerca manuale di pubblicazioni rilevanti. Diciassette articoli che soddisfa vano i criteri di inclusione sono stati utilizzati nell’analisi finale. Esistono poche differenze in termini di sintomi comportamentali e psicologici tra soggetti affetti da DVA e soggetti affetti da AD, sebbene in popolazioni di pazienti selezionati la depressione sia significativamente più frequente nei pazienti affetti da DVa. La mancanza di differenze apprezzabili in termini di presentazione clinica dei pazienti affetti da DVa e da AD nella maggior parte degli studi solleva la domanda se la DVA sia un’entità nosologica completamente differente dalla AD. Tuttavia, i significativi limiti degli studi inclusi in questa revisione, tra cui la mancanza di concordanza tra le diagnosi cliniche di demenza e i dati neuropatologici, impediscono di formulare una diagnosi definitiva.

lingua: Inglese


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