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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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REVIEW  DISORDINI DELLA PERSONALITÀ


Minerva Psichiatrica 2009 Dicembre;50(4):319-28

lingua: Inglese

Spettro delle manifestazioni psichiatriche primarie dello stato epilettico non convulsivo: stato delle associazioni

Galimi R.

Neurological Department, Health Local Unit of Valtellina and Valchiavenna Sondalo Hospital, Sondalo, Sondrio, Italy


PDF  ESTRATTI


Una causa abbastanza comune di ricorso al Dipartimento di Emergenza (Emergency Department, ED) è rappresentata dalla alterazione dello stato mentale (altered mental status, AMS). L’AMS si esprime con una sintomatologia complessa e costituisce una sfida diagnostica nell’ED. Lo stato epilettico non-convulsivo (non-convulsive Status epilepticus, NCSE) include tutti gli stati epilettici (status epilepticus, SE) che non presentano (o presentano soltanto forme “fruste”) manifestazioni motorie. Stato di assenza (absence status, AS) e stato parziale complesso (complex partial status epilecticus, CPSE), rappresentano i due tipi principali di NCSE. L’NCSE si manifesta in maniera proteiforme ed é in genere sottostimato. Mancano ancora consensi unanimi per quanto riguarda la definizione di tutti i possibili sottotipi e scenari elettroclinici. L’errore diagnostico e il conseguente ritardo del trattamento aumentano il rischio di danno neurologico, così riconoscere prontamente i sintomi del NCSE risulta molto importante. Nonostante la mancanza di studi epidemiologici approfonditi, si riconosce che l’NCSE costituisca il 25-50% circa di tutti gli stati epilettici. L’NCSE, dal punto di vista clinico, generalmente si manifesta con stato di assenza o con stato parziale complesso. Questa patologia deve essere attentamente considerata nella diagnosi differenziale di pazienti affetti da psicosi atipica refrattaria alle terapie convenzionali. Clinicamente c’è una notevole sovrapposizione. Pazienti con NCSE possono presentare deficit di memoria “fruste”, psicosi, coma, e comportamenti bizzarri. Le alterazioni del comportamento possono essere rappresentati da agitazione, riso e pianto immotivati, sguardo fisso, automatismi orali e rigidità. Tali comportamenti possono portare a una misdiagnosi di patologia psichiatrica. Per la diagnosi è necessario il ricorso all’elettroencefalogramma (EEG), e a volte il monitoraggio continuo. Infatti, la diagnosi di queste condizione cliniche è strettamente legata alla conferma EEG. Senza l’aiuto dell’EEG questi pazienti possono essere etichettati come funzionali. In questo lavoro, l’autore passa in rassegna le principali conoscenze presenti in letteratura per quanto riguarda la fenomenologia clinica e il trattamento sull’argomento. L’articolo affronta le manifestazioni neuropsichiatriche, la diagnosi differenziale e il trattamento per interrompere l’attività critica. Le benzodiazepine, infatti, sono considerati farmaci di prima scelta sia per AS che per CPSE. Benzodiazepine come il lorazepam sono farmaci di prima scelta per NCSE da astinenza di alcol e dalle stesse benzodiazepine. Nel complesso, ulteriori ricerche sono necessarie per meglio definire NCSE.

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