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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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Minerva Psichiatrica 2009 December;50(4):301-8

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lingua: Italiano

Obsessive-compulsive disorder with concurrent substance use disorders: a clinical study

Maina G., Pessina E., D’ambrosio V., Bertetto N., Asinari G. F., Albert U., Bogetto F.

Servizio per i Disturbi Depressivi e D’Ansia, Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia


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Obiettivo. Scopo di questo lavoro era valutare la prevalenza lifetime dei disturbi da uso di sostanze (DUS) in un campione di pazienti affetti da disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), definendo l’impatto clinico di tale comorbidità sulle caratteristiche del DOC, con particolare attenzione alla comorbidità con altri disturbi di asse I (DSM-IV-TR).
Metodi. Sono stati reclutati pazienti consecutivamente afferenti al Servizio per i Disturbi Depressivi e d’Ansia, Dipartimento di Neuroscienze, Università di Torino, durante un periodo di otto anni (gennaio 2000-dicembre 2008), con diagnosi di DOC. Sono state valutate le caratteristiche socio-demografiche e cliniche del campione in esame tramite un’intervista semistrutturata e scale di valutazione (Scale di Hamilton per depressione ed ansia, Yale-Brown Obsessive-Compulsive Scale). La comorbidità con altri disturbi di asse I è stata valutata tramite somministrazione della Structured Clinical Interview for DSM-IV Axis I Disorders.
Risultati. In un campione di 216 pazienti con diagnosi principale di DOC, 21 (9,7%) hanno presentato comorbidità con DUS. Le compulsioni di ordine sono risultate più frequenti nel gruppo di pazienti con DOC e comorbidità per DUS (52,4% vs. 26,2%, P=0,020) rispetto al gruppo di pazienti con sola diagnosi di DOC. Il disturbo di panico e i disturbi bipolari I e II risultano essere più frequenti tra i pazienti con DOC e DUS (23,8% vs. 7,4%, P=0,025; 23,8% vs. 7,7%, P=0,031).
Conclusioni. I risultati ottenuti, in accordo con i dati presenti in letteratura, dimostrano che i disturbi da uso di sostanze sono più frequenti in particolari profili di pazienti DOC. In particolare i pazienti con comorbidità DOC plus DUS sono più frequentemente affetti da disturbo bipolare di tipo II. Per confermare e chiarire tale dato sarà necessario effettuare studi in merito di tipo prospettico.

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