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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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  ADDICTION PSYCHIATRY


Minerva Psichiatrica 2009 September;50(3);183-95

lingua: Inglese

Revisione del ruolo degli acidi grassi w-3 nell'abuso di sostanze

Buydens-Branchey L.

Narrows Institute for Biomedical Research, Brooklyn, NY, USA


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Una sempre crescente evidenza scientifica indica che bassi livelli di acidi grassi w-3 poli-insaturi (PUFAs) giocano un ruolo importante nella fisiopatologia di numerosi disordini psichiatrici. Vi sarebbero due importanti PUFAs w-3 a lunga catena, l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA). Essi possiedono differenti meccanismi d'azione. Il DHA si presenta a concentrazioni elevate nelle membrane sinaptiche neuronali, modula le loro proprietà dinamiche e agisce sui sistemi neurotrasmettitoriali sinaptici. L'EPA non si concentra nelle membrane neuronali, ma agirebbe sulla funzione neuronale attraverso effetti immunologici e vascolari. I livelli ematici di questi due PUFAs dipendono per lo più dalle sorgenti dietetiche, come il pesce e i frutti di mare. Pochi dati sono attualmente disponibili in Letteratura circa il ruolo rivestito da EPA e DHA nell'abuso di sostanze. Alla luce del non ottimale apporto di PUFA w-3, a causa delle cattive abitudini dietetiche, nei soggetti che abusano di sostanze, è stata studiata la possibilità che un deficitario apporto di PUFA w-3 e i suoi conseguenti bassi livelli plasmatici possano predire la probabilità di ricaduta. É stata dimostrata una significativa associazione tra bassi livelli di DHA e suscettibilità alla ricaduta. Evidenze preliminari, inoltre, indicano che la somministrazione di EPA + DHA per 3 mesi riduca il numero di giorni in cui sono state assunte sostanze e diminuisca in maniera significativa i punteggi di rabbia e ansietà in pazienti che abusino di alcool e/o cocaina e/o eroina. Questi dati preliminari circa i possibili effetti benefici dei PUFA w-3 nei soggetti che abusano di sostanze sono incoraggianti, tuttavia devono essere confermati da ulteriori studi clinici ben disegnati, controllati con placebo e con adeguato potere statistico. Se questi risultati verranno confermati, i PUFA w-3 potranno offrire numerosi vantaggi in aggiunta ai loro effetti psicotropi. Essi sono ben tollerati, apparentemente sicuri, economici e offrono dei vantaggi in termini di salute in numerose condizioni debilitanti frequenti, come ad esempio le patologie cardiovascolari e l'asma.

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