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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  MALATTIA DI PARKINSON


Minerva Psichiatrica 2009 March;50(1):1-26

lingua: Inglese

Neuropatologia e neurochimica del morbo di Parkinson: la storia infinita o la storia senza un inizio?

Uversky V. N. 1,2

1 Institute for Intrinsically Disordered Protein Research Center for Computational Biology and Bioinformatics
Department of Biochemistry and Molecular Biology Indiana University School of Medicine, Indianapolis, IN, USA
2 Institute for Biological Instrumentation Russian Academy of Sciences, Pushchino Moscow Region, Russia


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Il morbo di Parkinson (Parkinson’s disease [PD]) è un disturbo lentamente progressivo, che colpisce principalmente la substantia nigra, che va incontro a una degenerazione graduale dei neuroni dopaminergici, con riduzione del contenuto di dopamina e comparsa di una serie di sintomi caratteristici. Alcuni neuroni sopravvissuti contengono matcatori patologici del PD, inclusioni proteinacee note come LBs (LB) e LBs (LNs). Il PD è noto da quasi due secoli e il suo studio ha avuto uno sviluppo esplosivo durante gli ultimi trent’anni. Di conseguenza si è avuto un progresso significativo nella comprensione di questa patologia. Il classico punto di vista, secondo il quale il PD sia un disturbo caratterizzato da neurodegenerazione altamente localizzata, con accumulo di inclusioni caratteristiche che apparentemente provocano la morte cellulare, è mutato. I nostri studi sulla neuropatologia del PD ci hanno portato a considerare questa malattia non solo come una patologia da deficit motorio. La nostra ricerca sulla neurochimica del PD ci ha portato oltre la considerazione iniziale di una neurodegenerazione localizzata con accumulo di LBs e LNs nella substantia nigra. Attualmente viene accettato che il PD sia una patologia multifattoriale, nell’accezione più ampia del termine. Questa patologia chiaramente colpisce l’organismo a diversi livelli, colpisce diversi sistemi, produce diversi sintomi e genera diversi segnali biochimici. Il PD è una patologia con eziologia multifattoriale, nella quale qualsiasi dei molti fattori intrinseci ed estrinseci (modificazioni proteiche e aggregazione, mutazioni, predisposizione genetica, stress ossidativo, peggioramento dei sistemi di controllo qualitativo, gliosi, tossine ambientali, mitocondriopatia, ecc.) o le loro diverse combinazioni, possono scatenare lo sviluppo della malattia. Questa review presenta una serie di aspetti degli sviluppi recenti in aree specializzate in questo settore. I suoi obiettivi principali sono di dimostrare la natura altamente dinamica della ricerca e di sottolineare lo stato dell’arte, che può essere descritto con due parole: “ancora in attesa”.

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