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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Psichiatrica 2008 December;49(4):321-7

lingua: Italiano

Sindrome da burnout tra gli operatori sanitari: analisi delle variabili influenzanti

Puricelli O. 1, Callegari S. 2, Pavacci V. 2, Caielli A. 2, Raposio E. 2

1 Struttura Sanitaria di Psicologia Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-IST Genova, Italia
2 Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-IST Genova, Italia


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Negli anni Settanta, Freudenberger richiamò l’attenzione su una delle possibili manifestazioni dello stress lavorativo tra persone impegnate nelle cosiddette professioni di aiuto, specialmente nell’area socio-sanitaria, definendola burnout. L’incidenza, tra i medici, di alcolismo, cirrosi, suicidio e crisi coniugali, conduce al bisogno urgente di esaminare fattori eziologici e predisponenti, le manifestazioni cliniche e le strategie di gestione di tale forma di stress. Il burnout viene identificato attraverso tre fattori concomitanti (esaurimento emotivo, depersonalizzazione e realizzazione professionale) e si sviluppa in quattro fasi: entusiasmo idealistico, stagnazione, frustrazione, morte professionale. Tutto ciò si ripercuote non solo a livello personale ma tende a propagarsi in maniera altalenante da un membro dell’equipe all’altro e dall’equipe ai pazienti, coinvolgendo quindi l’intera organizzazione dei servizi, oltre che il singolo individuo. Lo scopo di questa ricerca è stato quello di analizzare le diverse variabili (età, sesso, ruolo, anzianità lavorativa) che potrebbero condurre al burnout. L’indagine proposta è stata eseguita mediante questionario anonimo, autocompilato, distribuito a tutto il personale (medici strutturati, medici specializzandi, medici frequentatori e anche studenti di medicina) basato su un modello standardizzato: il Maslach Burnout Inventory. La nostra indagine, per l’esiguità del campione, rappresenta al momento uno studio pilota che potrà essere poi esteso, dopo aver effettuato le opportune modifiche, a un campione più vasto di popolazione. Concludendo, proponiamo alcune strategie organizzative per ridurre al minimo i rischi di insorgenza di tale sindrome.

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