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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Psichiatrica 2008 Marzo;49(1):1-8

lingua: Inglese

Il distress psicologico dei pazienti oncologici italiani nei loro ultimi tre mesi di vita. Risultati dall’Italian Survey of the Dying of Cancer (ISDOC)

Beccaro M. 1, Di Leo S. 2, Morasso G. 2, Costantini M. 1 on behalf of the ISDOC Study Group

1 Regional Palliative Care Network National Cancer Research Institute, Genoa, Italy
2 Psychology Service National Cancer Research Institute, Genoa, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Stimare la prevalenza di deceduti oncologici italiani che hanno sofferto di ansia o depressione nei loro ultimi tre mesi di vita, il tipo e l’efficacia del supporto ricevuto.
Metodi. ISDOC è una mortality follow-back survey di un campione di 2 000 deceduti per tumore rappresentativi dell’intero paese. I caregiver non professionali sono stati intervistati sui problemi del paziente durante gli ultimi tre mesi di vita. Una sezione dell’intervista riportava informazioni sull’impatto psicologico della malattia terminale nei pazienti oncologici.
Risultati. Una intervista valida è stata ottenuta per il 67% dei caregiver identificati (N.=1 271). Il 74.4% dei deceduti italiani per tumore ha sofferto di ansia o depressione (42,1% spesso o la maggior parte del tempo; 32,3% qualche volta o raramente). I fattori associati all’alta prevalenza di distress psicologico sono: la giovane età del paziente (P=0,02), del caregiver (P=0,02) e un lungo periodo di tempo di non autosufficienza (P<0,01). Il 24,6% dei pazienti ha ricevuto una terapia farmacologica e solo il 4,5% ha ricevuto supporto da uno specialista (psicologo o psichiatra). Nell’insieme, i caregiver hanno giudicato gli interventi efficaci nel 27,2% dei casi. Nessuna correlazione significativa è stata riscontrata tra la presenza di ansia o depressione e le 4 scale utilizzate per valutare l’intervista (r compresa tra -0,08 e -0,05), e il tempo trascorso tra il decesso del paziente e l’intervista (r=0,06).
Conclusioni. Ridurre il distress emotivo, trattare l’ansia e la depressione e supportare i pazienti che ne soffrono, sono obiettivi fondamentali in cure palliative. Tutti i professionisti sanitari giocano un ruolo importante nel riconoscere, valutare e supportare i pazienti affetti da distress emotivo.

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