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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2007 Dicembre;48(4):411-29

lingua: Italiano

Inquadramento clinico, diagnostico e terapeutico delle insonnie

Parrino L., De Paolis F., Milioli G., Covati K., Terzano M. G.

Centro di Medicina del Sonno Clinica Neurologica Università degli Studi di Parma, Parma


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L’insonnia non si riferisce a una singola patologia, ma a un insieme di quadri clinici spesso molto diversi tra loro per modalità di insorgenza, decorso, eziologia e conseguente approccio terapeutico. L’insonne può lamentare di fare fatica ad addormentarsi, di non riuscire a mantenere un sonno continuo per tutta la notte, di svegliarsi troppo presto al mattino, oppure semplicemente di avere un sonno poco ristoratore. Ciascuno di questi disturbi soggettivi ha un correlato neurofisiologico identificabile all’interno della polisonnografia notturna indicando un’origine non esclusivamente mentale dell’insonnia. Sulla base dei fattori patogenetici, le insonnie sono classificate come primarie e secondarie e per ciascuna entità nosografica è previsto un approccio terapeutico specifico. Oltre al rispetto delle norme di igiene del sonno, sono disponibili diversi agenti ipnotico-sedativi con profili di farmcocinetica e farmacodinamica. specifici per il trattamento delle singole insonnie transitorie e croniche. Quest’ultime tendono a rispondere favorevolmente anche alla concomitante somministrazione di una terapia psicologica cognitivo-comportamentale.

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