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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Psichiatrica 2007 Giugno;48(2):237-43

lingua: Italiano

La comprensione dei comportamenti psichiatrici

Bellodi L.

Dipartimento di Psichiatria Ospedale San Raffaele Turro Milano


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Questo articolo si focalizza sull’aspetto decisionale, un’abilità esecutiva che gioca un ruolo cruciale in molte situazioni della vita reale, e su come gli individui scelgono tra le strategie d’azione a breve periodo e quelle a lungo periodo. Sebbene il ruolo dei deficit relativi all’aspetto decisionale nell’ambito dell’evoluzione di diversi disturbi psichiatrici, in particolare per lo spettro dei cosiddetti disturbi ossessivo-compulsivi, richieda ulteriori ricerche, i dati raccolti hanno implicazioni significative per la comprensione dell’eterogeneità clinica e comportamentale che caratterizza i soggetti con disturbi ossessivo-compulsivi. Gli attuali approcci allo spettro dei disturbi ossessivo-compulsivi hanno suggerito che anormalità neurobiologiche giochino un ruolo cruciale nell’eziologia e nel decorso di queste sindromi psichiatriche. In particolare, un circuito fronto-corticale, comprendente la corteccia orbitofrontale, i gangli della base e il talamo, sembra essere coinvolto nell’espressione di comportamenti patologici osservati in questi diversi disturbi. Anche gli studi neuropsicologici hanno evidenziato che i pazienti con disturbi ossessivo-compulsivi e altri disturbi correlati mostrano deficit della capacità cognitiva che sono strettamente legati al funzionamento del lobo frontale e alle sue strutture fronto-subcorticali correlate, esibendo deficit relativi all’abilità esecutiva e un’insufficiente flessibilità cognitivo-comportamentale.

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