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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2007 June;48(2):195-210

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati: aggiornamenti clinico-biologici e indicazioni future

Dell’Osso B. 1, 2, Mundo E. 1, Buoli M. 1, Hollander E. 2, Altamura A. C. 1

1 Centro per la Diagnosi e il Trattamento dei Disturbi Depressivi Dipartimento di Scienze Clinche Luigi Sacco Università degli Studi di Milano, Milano 2 Department of Psychiatry, Compulsive, Impulsive and Anxiety Disorders Program Mount Sinai School of Medicine, New York, USA


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Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è considerato una delle patologie psichiatriche più frequenti e disabilitanti, associata ad alti tassi di comorbilità e resistenza al trattamento. Nel corso dell’ultimo ventennio una serie di acquisizioni a livello biologico e clinico hanno permesso di evidenziare molteplici elementi di comunanza tra il DOC e alcuni disturbi psichiatrici appartenenti a differenti ambiti nosografici. Tali condizioni, denominate appunto disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo (OC), comprendono una serie di patologie psichiatriche distinte, quali i disturbi somatoformi, i disturbi della condotta alimentare, i disturbi del controllo degli impulsi e alcune patologie d’interesse neurologico, che condividono aspetti fenomenologici, biologici e clinici con il DOC. Sebbene esistano trattamenti efficaci, il DOC e i disturbi dello spettro OC sono spesso sottodiagnosticati e, conseguentemente, non trattati. Composti ad azione inibitoria sul reuptake della serotonina, somministrati in dosi e tempi differenti rispetto ai disturbi depressivi, così come la psicoterapia ad indirizzo cognitivo-comportamentale, rappresentano la prima linea di trattamento per i pazienti affetti da DOC e disturbi dello spettro OC. Nei soggetti resistenti o parzialmente resistenti alle terapie di prima istanza si possono utilizzare strategie farmacologiche di augmentation o tecniche di stimolazione cerebrale.

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