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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2007 March;48(1):99-118

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Suicidio e suicidologia: uno sguardo al futuro

Pompili M. 1,2, Tatarelli R. 2

1 McLean Hospital, Harvard Medical School Boston, MA, USA
2 Ospedale Sant’Andrea Sapienza Università degli Studi di Roma, Roma


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Il suicidio è un problema serio nell’ambito della salute pubblica e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization, WHO) lo riconosce come fenomeno in espansione, per il quale è stato sollecitato un intervento in tutte le nazioni. Durante il decennio passato, c’è stato un allarmante aumento dei tassi di suicidio tra i giovani, anche se nell’età anziana questi rimangono alti. I fattori di rischio e quelli protettivi, nonché la loro interazione, formano la base empirica per la prevenzione del suicidio. I fattori di rischio per il suicidio sono associati a una maggiore probabilità di commettere un atto suicidario. La suicidologia è una scienza dedicata alla comprensione e prevenzione del suicidio, i cui fondamenti poggiano sul metodo scientifico. Molti campi sono riuniti in questa scienza, inclusa la psicologia, la psichiatria, la filosofia e la sociologia. Negli Stati Uniti, la prevenzione su larga scala risale al 1958, con la creazione del primo centro per la prevenzione del suicidio. A Los Angeles, Shneidman, Farberow e Litman iniziarono il loro studio fornendo assistenza alla collettività con intervento sulla crisi. La comprensione dei fattori di rischio può aiutare a dissipare il mito che il suicidio è un atto casuale o che è il risultato del solo stress. I disturbi mentali, i precedenti tentativi di suicidio, l’hopelessness e il dolore mentale associato all’accesso a mezzi letali sono elementi fondamentali nella determinazione di un suicidio. Sono state compilate liste di segnali d’allarme, al fine di identificare i soggetti a maggior rischio. Quest’articolo analizza alcune delle aree di maggiore interesse nella ricerca sul suicidio, includendo la valutazione e l’intervento, i fattori di rischio in varie patologie psichiatriche, le terapie che possono ridurre il rischio e i sopravvissuti. Gli Autori concludono che gli sforzi fatti dalla ricerca fino ad oggi possono in futuro condurre a una riduzione delle morti per suicidio.

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