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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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Minerva Psichiatrica 2006 September;47(3):209-19

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lingua: Italiano

Prevalenza del Disturbo da Deficit dell’Atten-zione/Iperattività (DSM-III-R) in un ampio campione di preadolescenti italiani

Madeddu F., Dazzi S., Prunas A., Ripamonti C., Barzaghi A.

Dipartimento di Psicologia Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano


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Obiettivo. Obiettivo del presente studio è la valutazione della prevalenza del Disturbo da Deficit dell’Attenzione/Iperattività (compatibilmente con i criteri diagnostici DSM-III-R) e delle differenze di genere nelle sue manifestazioni sintomatologiche, in un ampio campione school-based di preadolescenti italiani.
Metodi. Il campione è risultato composto da 570 soggetti reclutati volontariamente tra gli studenti frequentanti 11 scuole medie inferiori del comune di Parma. Il reclutamento del campione è avvenuto nel contesto di uno studio longitudinale della durata complessiva di otto anni, finalizzato ad indagare gli antecedenti evolutivi della devianza (antisocialità e uso di sostanze psicoattive). All’interno del campione, i soggetti sono risultati equamente distribuiti per genere [303 (53%) femmine e 267 (47%) maschi con età media pari a 11,96 anni (DS=±0,48)]. A tutti i soggetti coinvolti nella ricerca sono state somministrate alcune sezioni della Diagnostic Interview for Children and Adolescents (DICA-R), un’intervista strutturata che permette la formulazione della diagnosi dei principali quadri diagnostici con esordio in età evolutiva, compatibilmente con i criteri DSM-III-R.
Risultati. I dati rilevati nel campione esaminato evidenziano una prevalenza lifetime del disturbo pari all’1,2% con un rapporto maschi femmine pari a 1,5:1.
Conclusioni. I nostri dati appaiono in linea con recenti contributi che attribuiscono ad un referral bias le differenze tra i generi nella prevalenza e nelle manifestazioni sintomatologiche dell’ADHD.

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