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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


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Minerva Psichiatrica 2006 June;47(2):165-73

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lingua: Italiano

Prevalenza e fattori di rischio di depressione subsindromica nei preadolescenti italiani

Santinello M., Vieno A.

Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Università degli Studi di Padova, Padova


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio era determinare la prevalenza, i fattori di rischio e i comportamenti a rischio associati alla depressione subsindromica in un campione di preadolescenti rappresentativo della realtà italiana.
Metodi. Il lavoro è parte di una più ampia indagine denominata “Health Behaviour in School Aged Children” (HBSC), che è uno studio transnazionale promosso dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’indagine viene svolta attraverso un questionario che indaga principalmente lo stato di salute e i comportamenti ad esso legati. Il questionario è stato compilato da un campione di 4.386 studenti (48,4% di sesso maschile), rappresentativo dei preadolescenti italiani che frequentano la scuola (11, 13 e 15 anni).
Risultati. Il 9,3% dei preadolescenti riporta sintomi subsindromici di depressione. L’incidenza del disturbo risulta maggiore nelle femmine (11,5%) più che nei maschi (6,9%), equamente distribuita nelle 3 fasce d’età e nelle diverse aree geografiche. Ragazzi e ragazze che sono frequentemente coinvolti in atti di bullismo, sia come vittime sia come perpetratori, che fumano e bevono sono circa due volte maggiormente a rischio di riportare sintomi subsindromici di depressione. Inoltre, i giovani che riferiscono di soffrire di diversi sintomi somatici sono maggiormente interessati da questo tipo di disturbo.
Conclusioni. La comprensione dei diversi tassi di prevalenza del disturbo nella realtà italiana, insieme ad alcuni fattori di rischio e comportamenti associati, può essere di notevole importanza per riconoscere e trattare la depressione tra adolescenti e preadolescenti.

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