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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2006 March;47(1):59-78

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

I disturbi del comportamento alimentare: aspetti eziopatogenetici, clinici e terapeutici

Monteleone P., Castaldo E., Di Filippo C., Maj M.

Dipartimento di Psichiatria Università degli Studi di Napoli SUN, Napoli


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L’anoressia nervosa (AN) e la bulimia nervosa (BN) sono caratterizzate da preoccupazioni patologiche riguardo al peso e alla forma corporea, che portano, generalmente, a comportamenti di restrizione alimentare severa con drammatica perdita di peso, nell’AN, e ad abbuffate alimentari seguite da comportamenti purgativi senza calo ponderale, nella BN. Il «Diagnostic and Statistical Manual for Mental Disorders Test Revision (DSM-IV TR)» include nella categoria dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) anche i disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati (DANAS). I DANAS comprendono le sindromi parziali, non rispondenti a tutti i criteri diagnostici del DSM-IV TR per l’AN e la BN, e il binge-eating disorder (BED), caratterizzato da abbuffate alimentari non seguite da comportamenti di compenso, cosa che, inevitabilmente, determina un drammatico aumento del peso corporeo. L’AN e la BN colpiscono in prevalenza il sesso femminile, nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 25 anni. L’eziopatogenesi dei DCA non è nota; è oggi opinione largamente condivisa che fattori sia biologici sia psicologici sia psicosociali contribuiscano alla loro genesi e/o al loro mantenimento. Tra i fattori biologici, un ruolo di primo piano è svolto da quelle sostanze coinvolte nella regolazione del comportamento alimentare e dell’omeostasi energetica, come documentato dagli studi genetici e biochimici. Dal punto di vista clinico, l’AN può portare a complicanze organiche severe, che possono porre in serio pericolo la vita delle pazienti; la BN, invece, raramente costituisce una condizione di pericolo per la vita; nel BED, le complicanze mediche sono quelle tipiche dell’obesità. Sia l’AN sia la BN sono caratterizzate da un’elevata incidenza di comorbilità psichiatrica, soprattutto per sindromi affettive, ansiose e per disturbi della personalità. Il trattamento dei DCA richiede molteplici interventi, tra cui farmaci, psicoterapie, counseling dietetico-nutrizionale, psicoeducazione, e cura delle complicanze mediche. Al momento, non è nota alcuna forma di prevenzione efficace di questi disturbi.

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