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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Psichiatrica 2005 December;46(4):325-31

lingua: Italiano

Un caso di psichiatria di liaison: un disturbo fittizio

Munno D., Macario P.F., De Francesco A., Sterpone S.C.M.


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Viene presentato il caso di una paziente, una suora di 50 anni, ricoverata presso il reparto di Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze, con diagnosi all'ingresso di disturbo fittizio. I pazienti affetti da tale disturbo producono o simulano intenzionalmente segni o sintomi di disturbi medici o psichici al fine di assumere il ruolo di ammalato. Nella trattazione del caso vengono esposti la storia clinica della paziente con gli eventi di vita più significativi e il lungo e complesso iter medico che è stato necessario percorrere prima di arrivare alla diagnosi finale. Vengono, inoltre, riportati l'intervento posto in atto durante il ricovero nel reparto di Psichiatria e la necessaria impostazione di un progetto terapeutico che si estenda oltre i limiti della degenza ospedaliera e che sia incentrato principalmente su un intervento psicologico-dinamico.
Il caso pone in evidenza lo stretto legame che intercorre tra il mondo della psichiatria e quello della medicina, le complesse dinamiche che sottendono queste patologie ''a ponte'' e la complessità dell'intervento richiesto con un'attenzione anche alle problematiche medico-legali del caso. Di particolare interesse sono le difficoltà legate alla costituzione della relazione terapeutica, della compliance ai farmaci e all'influenza dei fattori religioso-culturali nell'espressività psicopatologico-clinica

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