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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia

Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0374-9320

Online ISSN 1827-1731

 

Minerva Psichiatrica 2005 Giugno;46(2):133-44

 REVIEW

Psichiatria e consenso informato Il consenso informato nei trattamenti psichiatrici volontari

Viazzi F.

Il paziente psichiatrico è visto spesso come un soggetto incapace, da porre sotto tutela: la validità del suo consenso al trattamento rappresenta un problema delicato della terapia psichiatrica; etica e leggi vietano, anche in ambito giudiziario, l'imposizione di atti sanitari.
Per trattamento medico si intende l'insieme degli atti compiuti da chi esercita la professione sanitaria; i trattamenti devono mirare al benessere del paziente rispettando il consenso del soggetto debitamente informato riguardo agli atti concordati.
La validità del consenso è condizionata dallo stato psicopatologico del paziente; esistono disturbi che più facilmente compromettono la libertà decisionale: alterazioni della coscienza, schizofrenia, disturbi psicotici, disturbi organici e demenze.
Il modo in cui viene data l'informazione costituisce la base del rapporto medico-paziente: in psichiatria si deve porre in primo piano l'individuo, difficilmente inquadrabile in schemi preformati, per cui il consenso deve possedere specifiche caratteristiche, cioè essere personale, libero e spontaneo, consapevole e attuale.

lingua: Italiano


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