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MINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia


Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
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Minerva Psichiatrica 2005 March;46(1):29-34

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il trattamento psicofarmacologico del comportamento aggressivo nella persona con disabilità intellettiva

La Malfa G. P., Castellani A., Bertelli M., Lassi S.


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Comportamenti aggressivi sono di frequente riscontro in persone con disabilità intellettiva (DI) e rappresentano un problema clinico rilevante. L'aggressività, in questo settore, non è soltanto un aspetto della DI. È pertanto necessario un inquadramento di tutti i possibili fattori biologici, psicologici, relazionali e ambientali che vanno a costituire la vulnerabilità della persona con DI e che costituiscono i presupposti fondamentali per l'eventuale comparsa di comportamenti aggressivi. In tal modo sarà anche possibile formulare sia una corretta diagnosi psichiatrica ‹ quando presente ‹ sia un adeguato piano terapeutico integrato. In un approccio di questo tipo trova la sua corretta applicazione anche la terapia psicofarmacologica, tesa non a sedare semplicemente il paziente, ma a cercare di intervenire sulle sottostanti basi psicofisiologiche. Negli ultimi decenni questo approccio all'intervento psicofarmacologico nella DI ha promosso nuove riflessioni sull'utilizzo di diverse categorie di psicofarmaci (antipsicotici, stabilizzanti dell'umore, antidepressivi), promovendo nuovi paradigmi nel trattamento dell'aggressività nella DI

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