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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PSICHIATRICA

Rivista di Psichiatria, Psicologia e Psicofarmacologia

Official Journal of the Italian Society of Social Psychiatry
Indexed/Abstracted in: EMBASE, e-psyche, PsycINFO, Scopus

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0374-9320

Online ISSN 1827-1731

 

Minerva Psichiatrica 2004 Settembre;45(3):109-14

 REVIEW

Attuali orientamenti in tema di diagnosi e trattamento della schizofrenia

Bogetto F., Rocca P.

L'inquadramento delle eterogenee manifestazioni cliniche della schizofrenia ha previsto l'applicazione, oltre al modello categoriale, di quello dimensionale. L'identificazione di distinte dimensioni sintomatologiche è importante per definire i percorsi diagnostici-terapeutici e per individuare i meccanismi patogenetici alla base dello specifico quadro clinico. La schizofrenia è considerata una sindrome neurocomportamentale riconducibile a un alterato sviluppo del sistema nervoso centrale. Gli studi di neuroimmagine hanno evidenziato alterazioni strutturali e funzionali a livello di alcune aree cerebrali. Tale ipotesi patogenetica è supportata dall'evidenza di deficit cognitivi nei pazienti schizofrenici, che costituiscono un aspetto nucleare della schizofrenia e possono essere considerati endofenotipi, cioè entità intermedie fra i geni e l'espressione sintomatologica, utili ai fini della ricerca di markers genetici del disturbo. I deficit cognitivi sono più fortemente correlati ai sintomi negativi e/o al comportamento disorganizzato e sembrano associati a un'età d'esordio precoce, sebbene i risultati specifici possano variare nei diversi studi. Altro tema di particolare interesse è la depressione in corso di schizofrenia, la cui importanza prognostica sembra dipendere dallo stadio della malattia: la sua presenza in fase acuta sarebbe associata a una prognosi favorevole e alla remissione della sintomatologia acuta; viceversa, la comparsa nel decorso cronico della schizofrenia sarebbe associata a una maggiore gravità del quadro clinico complessivo e a una compromissione funzionale più accentuata. Tutte queste osservazioni hanno avuto importanti ricadute pratiche: l'introduzione dei nuovi antipsicotici, che, a differenza degli antipsicotici classici, agiscono su più dimensioni, permette di adattare la strategia di cura alle mutevoli manifestazioni del disturbo.

lingua: Italiano


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